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Con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sono stati assegnati ieri i Premi Vittorio De Sica, riconoscimenti conferiti a personalità di rilievo nel campo del cinema e delle altre arti, della cultura, delle scienze e della società per il complesso della loro carriera, o per meriti rilevati nel corso dell’anno.

 

Istituiti da Gian Luigi Rondi nel 1975, un anno dopo la morte del regista e nell’ambito degli Incontri Internazionali del Cinema, i Premi si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il contributo del MiBACT-Direzione Generale per il Cinema e sono attribuiti, nell’ambito dell’Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello, dall’Associazione Culturale Pangea.

 

Danilo Rea riceve il premio per la MUSICA con la seguente motivazione:

 

Cerca da sempre l’emozione nella musica, perché ritiene che la musica sia un’emozione seria e conta quel che si riesce a trasmettere: un pianista jazz di fama internazionale sempre disposto a mettersi in gioco.

 

Nel ritirare il premio il Maestro Rea ha ricordato anche Manuel De Sica, il compositore italiano figlio di Vittorio e fratello di Christian, scomparso nel 2014.

Tra i premiati per il cinema italiano, l’agente cinematografica Luciana Soli, il regista Roberto Andò, la critica Piera Detassis, direttrice di Ciak e presidente della Fondazione Cinema per Roma, gli attori Luca Marinelli, il giovane Moisé Curia, Anna Foglietta e Pierfrancesco Favino.

Tra i premiati negli altri campi, nel Salone di Pietro da Cortona delle Gallerie Nazionali di Arte Antica in Palazzo Barberini, luogo d’arte tra i più spettacolari e suggestivi di Roma, Caterina, Silvia e Masolino D’Amico con Natalia Aspesi per la letteratura, un premio speciale voluto da Rondi per ricordare Suso Cecchi d’Amico, premiando gli autori e l’estimatrice sulla carta stampata di “Suso a Lele”, un libro che la ricorda; per la letteratura Gianrico Carofiglio e per la letteratura satirica Francesco Tullio Altan, per la musica Daniel Oren, per il teatro Massimo Popolizio e per l’astrofisica Sandra Savaglio, apparsa anche sulla copertina della rivista americana “Time” come simbolo della fuga dei cervelli europei negli Stati Uniti.

 

Per ulteriori approfondimenti:

VIDEO DELLA PREMIAZIONE: LINK

PREMIO VITTORIO DE SICA – SITO WEB

VIDEO ASKA NEWS – SITO WEB

CINEMATOGRAFO – SITO WEB

 

 

 

Ph: Beniamino Girotti